Arte, cultura, idee, persone: Terre di vite approda in Piemonte per continuare a raccontare che il vino non è mai soltanto vino.
E lo fa puntando l'attenzione su argomenti come multicultura e intercultura, intesi non solo come modelli di vita, ma anche come modalità espressive.
Le sale del Castello di Buronzo ospiteranno - oltre ai banchi di assaggio di venticinque produttori selezionati per i connotati etici e il livello qualitativo del loro lavoro, un'importante offerta artistico-culturale che garantirà la presenza di seminari, lezioni, musica, mostre...
Come nella tradizione di Terre di Vite, gli organizzatori guardano a quest’appuntamento nell’ottica di valorizzare i contenuti e di renderli maggiormente dinamici e innovativi rispetto all’edizione precedente. Il programma, in via di definizione, sarà pubblicato su queste pagine nelle prime settimane di settembre.
Anche a Buronzo Terre di vite non mancherà di valorizzare le offerte gastronomiche del territorio, con banchi dedicati a produzioni di eccellenza come il Riso di Baraggia, salumi, formaggi della zona e diversi presìdi alimentari.