Video
Firenze, 23 ottobre 2009 -
Working Capital
Elevator pitch del progetto RoadSharing.com a Working Capital
Firenze, 4 febbraio 2009 -
TVR TeleItalia
Auto Condivisa per pendolari con RoadSharing.com
Firenze, 2 Febbraio 2009 -
TG Ambiente
Carpooling con RoadSharing un modo semplice per risparmiare ed inquinare meno - TG Ambiente 1/2
Firenze, 2 febbraio 2009 -
Florence Tv
Carpooling a portata di mouse con Roadsharing
Firenze, 2 febbraio 2009 -
RTV38 - TG38 19:30
"Roadsharing", nasce l'autostop del futuro
Comunicati stampa
Firenze, 2 febbraio 2009 -
Comunicato stampa Provincia di Firenze
Ufficio Stampa Provincia di Firenze
"Roadsharing", l'auto condivisa per i pendolari, la provincia diventa prima ecopartner in italia
La Provincia di Firenze è diventata, prima in Italia, ecopartner "RoadSharing". Con questa iniziativa l'Ente provinciale intende promuovere lo sviluppo di una mobilità sostenibile per mezzo di uno strumento facile e gratuito che favorisce la pratica del car-pooling per i pendolari, ossia la condivisione di passaggi auto, anche su lunga distanza.
I vantaggi che la Provincia di Firenze intende ottenere consistono principalmente nella riduzione del traffico e nella maggiore facilità di trovare parcheggio, oltre che minori costi di viaggio, calo dei consumi e dell'inquinamento.
La novità è stata illustrata, nel corso di una conferenza stampa, dal creatore del progetto, Daniele Nuzzo, dal Presidente della Provincia di Firenze, Matteo Renzi, dall'Assessore provinciale alla Mobilità, Maria Cristina Giglioli, e dal Dirigente alla Mobilità della Provincia di Firenze, Filippo Bonaccorsi.
"Agevolare gli spostamenti intelligenti - ha detto il Presidente Renzi - è un ulteriore pezzo della strategia, adottata dalla Provincia di Firenze, di collegare innovazione tecnologica e mobilità. L'iniziativa ha un valore aggiunto, cioè quello sociale: utilizzare la rete come occasione per costruire rapporti".
Roadsharing.com è un sito internet in quattro lingue che attualizza il modo di spostarsi cercando di risparmiare e di praticare un turismo sostenibile. Al centro dell'iniziativa ci sono le nuove tecnologie di condivisione web, utili nel mettere in relazione diretta chi naviga su internet e ha interessi comuni: in questo caso la destinazione di un viaggio o di una vacanza.
Un modo economico ed ecologico per spostarsi con l'obiettivo di far incontrare la domanda e l'offerta di "passaggi". In pratica, il servizio di Roadsharing funziona così: chi offre un passaggio si registra con i propri dati sul sito inserendo luogo di partenza e di arrivo e resta in attesa di chi cerca il passaggio verso quella destinazione o un luogo lungo il percorso.
A sua volta, quest'ultimo può inserire il percorso desiderato e attendere una proposta di passaggio on line. Quando un utente trova un percorso interessante può contattare l'inserzionista, sarà poi Roadsharing a inoltrare la comunicazione stabilendo così il contatto fra i futuri compagni di viaggio, senza che questi spendano un euro per il servizio ottenuto.
"La Provincia di Firenze - ha detto l'Assessore alla mobilità, Maria Cristina Giglioli - ha deciso di diventare prima ecopartner Roadsharing con l'obiettivo primario di ridurre il flusso di traffico in città e di conseguenza l'emissione di polveri sottili, tutto a beneficio dell'ambiente".
Grazie all'accoppiamento con GoogleMaps e Google Transit, le ricerche vengono fatte in base alle coordinate geografiche, permettendo di trovare passaggi con partenza e arrivo vicini a quelli ricercati e aumentando così le possibilità d'incontro.
La Provincia di Firenze ha deciso di diventare ecopartner, prima in Italia, inserendo direttamente sul portale www.provincia.fi.it un link personalizzato, dedicato ai pendolari, che rimanda a Roadsharing.com, per incentivare a pieno titolo le iniziative a supporto della mobilità sostenibile.
Firenze, 23 luglio 2008 -
Comunicato stampa Roadsharing.com
Ufficio stampa e comunicazione a cura di Agenzia Metamorfosi
www.metamorfosi.info
Nasce Roadsharing.com, l'autostop ai tempi del web 2.0
Nasce Roadsharing.com ovvero l'autostop ai tempi web 2.0. Un sito internet in quattro lingue che innova il modo di spostarsi strizzando un occhio al portafoglio e l'altro al turismo sostenibile. Al centro dell'iniziativa le nuove tecnologie di condivisione web, utili nel mettere in relazione diretta chi naviga su internet e ha interessi comuni, in questo caso la destinazione di un viaggio, di una vacanza, e perchè no, del posto di lavoro.
Un modo economico ed ecologico per spostarsi con l'obiettivo di far incontrare la domanda e l'offerta di 'passaggi', è questo l'obiettivo di Roadsharing.com: chi offre un passaggio si registra con i propri dati sul sito inserendo luogo di partenza e di arrivo, che verranno georeferenziati grazie alle mappe di Google, e resta in attesa di chi il passaggio verso quella destinazione, o comunque di un luogo lungo il tragitto, lo cerca. A sua volta quest'ultimo può inserire il percorso desiderato e attendere una proposta di passaggio on line. Quando un utente trova un percorso interessante può contattare l'inserzionista, sarà RoadSharing ad inoltrare la comunicazione stabilendo così il contatto fra i futuri compagni di viaggio, il tutto senza pagare un euro per il servizio ottenuto.
Grazie all'abbinamento con GoogleMaps le ricerche vengono fatte in base alle coordinate geografiche permettendo di trovare passaggi con partenza ed arrivo vicini a quelli ricercati aumentando così le possibilità di incontro. Alcuni esempi reali? Il Verona-Malaga previsto per l'11 agosto, 2.124 chilometri da condividere con chi vuol andare in Andalusia e ha trovato il volo low cost pieno, oppure da Roma ad Amsterdam il 6 agosto, 15 ore da passare in compagnia, fino ad arrivare ai viaggi più rapidi come il Siena-Piombino di 112 chilometri o il Barletta-Canosa di soli 22.
Roadsharing.com è stato pensato e realizzato dalla fiorentina WebDev.it, una web agency costituita da un gruppo di programmatori fiorentini attenti alle dinamiche sociali e all'impatto dei trasporti sul riscaldamento terrestre. Stanchi di vedere per le strade automobili con dentro solo una persona hanno prima sperimentato l'idea con il sito Viavai.it, e oggi, grazie alla dote di oltre 20.000 utenti e 35.000 viaggi 'condivisi' alle spalle, hanno raffinato il progetto grazie all'evoluzione della tecnologie.































