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14/06/2010 Vacanze al tempo della crisi. Con RoadSharing si abbattono i costi

Online migliaia di viaggi. Disponibile anche la versione per smartphone

Vacanze al tempo della crisi. Con RoadSharing si abbattono i costi

Internet ha rinnovato l'autostop. Ecco il servizio on line per organizzarsi con un paio di click

Firenze, 14 giugno - Vacanze low cost al tempo della crisi e con un occhio di riguardo alla sostenibilità ambientale. E' l'imperativo dell'estate 2010, la prima dopo il terremoto economico e finanziario che ha colpito tutta l'Europa. Il viaggio economico si fa su internet, senza agenzie di viaggio e intermediari vari. Basta andare su RoadSharing.com per cercare un passaggio o offrire il proprio mezzo di trasporto: obiettivo ultimo ottimizzare lo spazio in auto e abbattere i costi necessari per spostarsi in Europa e nel resto del mondo.

RoadSharing.com è un sito internet in quattro lingue che rende attuale il vecchio autostop. Al centro del servizio ci sono le nuove tecnologie di condivisione web, utili nel mettere in relazione diretta chi naviga su internet, anche con lo smarthphone, e ha interessi comuni: in questo caso la destinazione di un viaggio o di una vacanza. Un modo economico ed ecologico per spostarsi con l'obiettivo di far incontrare la domanda e l'offerta di "passaggi".

In pratica, il servizio di Roadsharing funziona così: chi offre un passaggio si registra con i propri dati sul sito inserendo luogo di partenza e di arrivo e resta in attesa di chi cerca il passaggio verso quella destinazione o un luogo lungo il percorso. A sua volta, quest'ultimo, può inserire il percorso desiderato e attendere una proposta di passaggio on line. Quando un utente trova un percorso interessante può contattare l'inserzionista, sarà poi RoadSharing.com a inoltrare la comunicazione stabilendo così il contatto fra i futuri compagni di viaggio, senza che questi spendano un euro per il servizio ottenuto.

RoadSharing.com - presente anche su facebook alla pagina http://www.facebook.com/roadsharing - è quindi uno dei modi più semplici e intuitivi per vacanze a basso budget per le città d'arte, il mare, la montagna, le capitali estere (e non solo). Sul sito si trovano attualmente migliaia proposte di viaggio, una vera e propria borsa dell'autostop: da Milano a Pescara (573km/5h), da Roma a Parigi (1.444km/13h), da Capo Nord a Bruxelles (3.276km/38h), da Genova a Barcellona (856km/8h) ma anche su una tratta più tranquilla tra Siena e Trieste (474km/5h). Senza contare che l'aspetto più innovativo dell'estate 2010 è la possibilità di organizzare trasporti condivisi per raggiungere con pochi euro gli eventi internazionali più ambiti: dalla mostra del Caravaggio a Roma all'Oktober Fest di Monaco; dal Festival dei Borghi a Urbino al Cophenaghen Jazz Festival; dai concerti dei vari Ligabue, Daniele Silvestri, Litfiba ai Gran Premi di moto Gp e Formula1.

Daniele Nuzzo, ideatore di RoadSharing.com, racconta: "Siamo diventati famosi in tutto il mondo grazie all'eruzione del vulcano islandese dello scorso aprile, quando viaggiare in Europa era diventato impossibile per il blocco degli aeroporti. In quell'occasione migliaia di viaggiatori si sono organizzati in pochi minuti con il nostro sito, tanto che persino testate internazionali come la Cnn, Le Figaro, Haretz, The Guardian, Forbes e nel nostro paese Corriere della Sera, Repubblica e i telegiornali nazionali, hanno raccontato dei nostri viaggi improvvisati ma super-organizzati grazie al web 2.0. E da pochi giorni è disponibile anche la versione mobile, all'indirizzo http://m.roadsharing.com/it/, per poter offrire e cercare passaggi con lo smartphone anche quando si è in viaggio, lontani da un computer."

RoadSharing.com è stato pensato e realizzato dalla fiorentina WebDev.it, una web agency costituita da un gruppo di programmatori attenti alle dinamiche sociali e all'impatto dei trasporti sul riscaldamento terrestre. Stanchi di vedere per le strade automobili con dentro solo una persona hanno deciso di sfruttare le possibilità offerte da Internet per dar vita a RoadSharing.com


19/04/2010 Blocco aereo. Numeri record per Roadsharing.com

Blocco aereo. Numeri record per Roadsharing.com

Viaggiare in Europa ora è più facile. Boom di accessi dai social media.
Migliaia di persone si organizzano grazie al portale di car pooling.
Firenze, 18 aprile - "Ciao ragazzi, Il mio volo per Milano è stato cancellato e ho assoluta esigenza di tornare in italia il prima possibile. Immagino che molti di voi saranno nella stessa situazione. Noleggiamo un auto? Contattatemi!" Con questo messaggio Ambra985 (http://bit.ly/bPg6TG) cerca di tornare a casa da Bruxelles nonostante il blocco dei voli che ha colpito l'Europa a causa della nube generata dall'eruzione del vulcano islandese.

Ad organizzare Ambra e centinaia di persone nella sua situzione è la tecnologia del portale italiano www.roadsharing.com nato nel 2008 per condividere passaggi in auto. Il servizio, in cinque lingue, è gratuito e consente di fare autostop e car pooling in modo semplice e sicuro. Basta un computer o uno smartphone e il gioco è fatto. Spostarsi nell'Europa degli aeroporti chiusi torna ad essere possibile.

A confermarlo sono i numeri del portale registrati nelle ultime ore. E' il fondatore del portale, Daniele Nuzzo, ad aggiornare i dati: "Dal blocco dei primi voli migliaia di viaggiatori si sono collegati ogni ora al sito www.roadsharing.com per cercare un passaggio verso casa o condividere il noleggio di una macchina. Dai cellulari e notebook i viaggiatori bloccati negli areoporti hanno inviato su Twitter e su Roadsharing.com richieste con i tag #roadsharing e #getmehome creando un flusso continuo di contatti per condividere auto, furgoni ed altri mezzi per tornare a casa."

RoadSharing.com è stato segnalato con successo da molti gruppi nati su Facebook per far fronte all'emergenza ed è diventato di fatto il sito più utilizzato per cercare una soluzione alternativa ai voli bloccati.


02/02/2009 "Roadsharing", l'auto condivisa per i pendolari, la provincia diventa prima ecopartner in italia

Comunicato stampa Provincia di Firenze

"Roadsharing", l'auto condivisa per i pendolari, la provincia diventa prima ecopartner in italia

La Provincia di Firenze è diventata, prima in Italia, ecopartner "RoadSharing". Con questa iniziativa l'Ente provinciale intende promuovere lo sviluppo di una mobilità sostenibile per mezzo di uno strumento facile e gratuito che favorisce la pratica del car-pooling per i pendolari, ossia la condivisione di passaggi auto, anche su lunga distanza.

I vantaggi che la Provincia di Firenze intende ottenere consistono principalmente nella riduzione del traffico e nella maggiore facilità di trovare parcheggio, oltre che minori costi di viaggio, calo dei consumi e dell'inquinamento.

La novità è stata illustrata, nel corso di una conferenza stampa, dal creatore del progetto, Daniele Nuzzo, dal Presidente della Provincia di Firenze, Matteo Renzi, dall'Assessore provinciale alla Mobilità, Maria Cristina Giglioli, e dal Dirigente alla Mobilità della Provincia di Firenze, Filippo Bonaccorsi.

"Agevolare gli spostamenti intelligenti - ha detto il Presidente Renzi - è un ulteriore pezzo della strategia, adottata dalla Provincia di Firenze, di collegare innovazione tecnologica e mobilità. L'iniziativa ha un valore aggiunto, cioè quello sociale: utilizzare la rete come occasione per costruire rapporti".

Roadsharing.com è un sito internet in quattro lingue che attualizza il modo di spostarsi cercando di risparmiare e di praticare un turismo sostenibile. Al centro dell'iniziativa ci sono le nuove tecnologie di condivisione web, utili nel mettere in relazione diretta chi naviga su internet e ha interessi comuni: in questo caso la destinazione di un viaggio o di una vacanza.
Un modo economico ed ecologico per spostarsi con l'obiettivo di far incontrare la domanda e l'offerta di "passaggi". In pratica, il servizio di Roadsharing funziona così: chi offre un passaggio si registra con i propri dati sul sito inserendo luogo di partenza e di arrivo e resta in attesa di chi cerca il passaggio verso quella destinazione o un luogo lungo il percorso.
A sua volta, quest'ultimo può inserire il percorso desiderato e attendere una proposta di passaggio on line. Quando un utente trova un percorso interessante può contattare l'inserzionista, sarà poi Roadsharing a inoltrare la comunicazione stabilendo così il contatto fra i futuri compagni di viaggio, senza che questi spendano un euro per il servizio ottenuto.
"La Provincia di Firenze - ha detto l'Assessore alla mobilità, Maria Cristina Giglioli - ha deciso di diventare prima ecopartner Roadsharing con l'obiettivo primario di ridurre il flusso di traffico in città e di conseguenza l'emissione di polveri sottili, tutto a beneficio dell'ambiente".
Grazie all'accoppiamento con GoogleMaps e Google Transit, le ricerche vengono fatte in base alle coordinate geografiche, permettendo di trovare passaggi con partenza e arrivo vicini a quelli ricercati e aumentando così le possibilità d'incontro.
La Provincia di Firenze ha deciso di diventare ecopartner, prima in Italia, inserendo direttamente sul portale www.provincia.fi.it un link personalizzato, dedicato ai pendolari, che rimanda a Roadsharing.com, per incentivare a pieno titolo le iniziative a supporto della mobilità sostenibile.


23/07/2008 Nasce Roadsharing.com, l'autostop ai tempi del web 2.0